Cosa vedere a Pechino in tre giorni

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Recentemente ho avuto l’opportunità di fare un viaggio di lavoro in Cina, e ho colto l’occasione per trascorrere 3 giorni a Pechino ed esplorare un po’ questa città con una storia millenaria che mescola tradizione e modernità.

La città meriterebbe forse un po’ di tempo in più, ma se come me siete solo di passaggio spero vi tornerà utile questa guida su cosa vedere a Pechino in tre giorni per poter pianificare il vostro soggiorno nel modo migliore. Il primo consiglio che voglio lasciarvi è che bisogna pianificare le visite in anticipo di almeno una settimana (in alcuni casi è necessario, come per la città proibita), e di farlo tramite piattaforme come GetYourGuide o Trip.com dato che spesso le visite guidate hanno dei canali preferenziali negli ingressi. Detto questo primo importante disclaimer, spero che questa guida su Pechino con le cose che a mio avviso non potete assolutamente perdervi possa essere utile per programmare nel modo migliore la vostra visita e scoprire una piccola parte di questa incredibile città.

Consigli pratici per viaggiare a Pechino

Prima di parlare di attività e cose da vedere vi lascio alcuni consigli e il link alla mia lista di travel essentials:

  • Quasi indispensabile è avete una eSim se volete utilizzare internet, dovrete attivarla prima di arrivare in Cina. Io ho utilizzato Airalo con dati illimitati e non ho avuto nessun problema (potete usare il mio codice FRANCE6806 per avere 3€ di sconto). Considerate che le reti WiFi non vi permetteranno di usare la maggior parte delle app come Whatsapp o Instagram perchè sono bloccate, mentre le eSim hanno una VPN integrata.
  • Per pagare e fare mille altre cose (come ordinare al ristorante) vi servirà configurare AliPay oppure WeChat, ancora meglio se le avete entrambe. Fatelo prima di partire perché dovrete fornire dati e informazioni, incluso il passaporto (come per fare qualsiasi cosa in Cina del resto). Queste app vi permettono di aggiungere una carta di credito e di pagare ovunque, mentre in molti posti le carte non saranno accettate.
  • Google Maps non funziona molto bene, se avete un iPhone Apple Maps è molto più affidabile, altrimenti potete usare AMap.
  • Google translate funziona abbastanza bene, oppure potete usare Baidu
  • La metropolitana di Pechino è incredibilmente efficiente e comoda, e vi permette di muovervi agilmente evitando il traffico caotico della città. Le indicazioni e le scritte sono anche in inglese quindi è abbastanza semplice orientarsi.

Vi consiglio anche di leggere la mia guida alla preparazione di un viaggio con la lista di cose da fare prima di partire per evitare brutte sorprese.

Muraglia cinese da Pechino

cosa vedere a Pechino muraglia cinese

La prima cosa che vi consiglio di fare è organizzare un tour della Muraglia cinese, che io ho fatto tramite GetYourGuide selezionando l’opzione che includeva anche il Palazzo d’estate. Questa scelta si è rivelata decisamente vincente perché il tour è iniziato molto presto al mattino, portandoci a Mutianyu in mattinata e consentendoci così di visitare la muraglia con pochissime persone e potendo ammirare il panorama senza essere circondati da decine e decine di persone. Consiglio di vestirvi in modo comodo per una camminata, soprattutto con scarpe comode per un mini-trekking e moltissime scale (non fate come alcuni turisti che ho visto arrivare in ciabatte).

Powered by GetYourGuide

Mutianyu dista circa 1 ora e mezza in auto da Pechino, e una volta arrivati avrete un paio di opzioni per la vostra visita:

  1. potete salire con l’ovovia (da pagare a parte, ma assolutamente consigliata) che vi porterà circa alla torre 14, da qui potete camminare in direzione Ovest fino alla torre 23. Questa opzione è secondo me la migliore anche se un pochino più impegnativa come camminata e salita (e scalinate), ma anche la più suggestiva come panorami e viste. A prescindere dal vostro livello di allenamento mettete in conto 2-3 ore per fare l’intero percorso avanti e indietro, con qualche tappa per foto e pause.
  2. La seconda opzione è di percorrere la muraglia nell’altra direzione quindi verso la torre 1. Questo lato è forse un pochino meno impegnativo come camminata, ma dicono meno emozionante come panorami (io ho fatto solo l’opzione 1). Da questo lato potete anche optare per la discesa tramite il toboga per un po’ di adrenalina extra.

Dopo questo trekking avrete bisogno di ricaricare le batterie e mangiare qualcosa, e una volta ridiscesi troverete un’ampia scelta di ristoranti e locali vari, più o meno turistici, quindi non vi aspettate il miglior pranzo della vostra vacanza. Vi troverete anche immersi in una lunga fila di bancarelle di souvenir in cui comprare qualche ricordo se vi va, come sempre dovete negoziare sul prezzo e non cedere alla prima proposta.

Palazzo D’Estate

Finito questo giro il tour vi riporterà a Pechino, e se avete scelto l’opzione nel tour, si fermerà per una visita al meraviglioso Palazzo D’Estate. La cosa più spettacolare di questo palazzo del 1750 è sicuramente il parco con annesso lago, vi verrà proposto il giro in barca (con costo extra) e personalmente trovo che ne sia valsa la pena perché vi permette di vedere il parco in tutta la sua bellezza. Inclusa c’è anche una visita guidata in cui vi parleranno della storia affascinante di questo Palazzo, dei suoi giardini e del lago, un’oasi di natura e pace a 15km dalla città.

Città proibita di Pechino e piazza Tienanmen

Per la visita alla città proibita e Piazza Tienanmen ho di nuovo scelto GetYourGuide con un tour guidato a piedi della durata di alcune ore. In fase di prenotazione dovrete come sempre fornire i dati del vostro passaporto, ed è consigliabile prenotare in anticipo, sappiate poi che (come indicato anche sul sito) la piazza potrebbe venire chiusa senza particolare preavviso per eventi governativi, quindi potrebbe saltare la visita.

Powered by GetYourGuide

Ho particolarmente apprezzato questo tour e le spiegazioni esaustive e interessanti della nostra guida, naturalmente vi parlerà in modo molto entusiasta di Mao Zedong e della proclamazione della Repubblica, mentre altri eventi tragici che noi associamo a questa piazza non verranno assolutamente discussi, dobbiamo sempre filtrare ciò che ci viene detto sulla base del contesto politico del paese.

Il nome Tienanmen si traduce sommariamente con Porta dell’accettazione Celeste, e infatti questa porta situata nella parte nord della piazza rappresenta il varco di accesso verso la Città Proibita, seconda parte della visita.

Piazza Tienanmen Pechino

Il tour all’interno della città proibita è stato particolarmente interessante e la guida ha dipinto un quadro dettagliato della storia della dinastia imperiale che abitava questi edifici, e di come funzionasse la vita politica dell’epoca, spiegandoci la funzione dei vari edifici e raccontandoci le varie cerimonie ed eventi che avevano luogo tra quelle mura. Sicuramente visitare la città proibita da soli è fattibile, magari dopo aver letto qualche guida, ma i tour sono relativamente economici e vi daranno una prospettiva totalmente diversa per comprendere una civiltà così lontana dalla nostra sia geograficamente, sia nel tempo.

Non mi dilungherò a fornirvi spiegazioni sulla storia di questi monumenti dato che potete trovarli su Wikipedia o asoltarvi direttamente dalla guida nel corso del tour, preferisco fornirvi qualche consiglio pratico:

  • mettete in conto più tempo rispetto a quanto indicato sul sito (io ho usato GetYourGuide, ma i tour sono più o meno gli stessi offerti da Trip.com), ci metterete almeno mezza giornata.
  • se la giornata è molto calda portatevi qualcosa per ripararvi dal sole, cappellino o ombrello parasole, e dell’acqua dato che non ci sono molti posti in cui comprarla. Portate anche qualcosa da mangiare dato che la visita potrebbe andare per le lunghe.
  • il motivo per cui potrebbe andare per le lunghe: preparatevi a fare la fila per entrare prima alla piazza e poi alla Città Proibita, e a fare i controlli di sicurezza ad ogni accesso (controllo documenti, metal detector, ecc.)

Il tempio del cielo a Pechino

Per la visita al tempio del Cielo ho deciso di provare Trip.com, prenotando un ingresso con tour virtuale (un’adioguida). Ho prenotato tramite AliPay direttamente, trovando qualche difficoltà su alcune traduzioni approssimative e poco chiare, non sono certa che vi raccomanderei questa opzione anche se è tutto sommato economica. GetYourGuide include questo tempio in alcuni tour a piedi della Città Proibita, quindi può essere una valida opzione, tenete però presente che può essere fisicamente pesante dopo aver fatto 3-4 ore di tour a piedi al mattino fare anche questo nel pomeriggio.

tempio del cielo pechino

Questo tempio è uno dei monumenti più iconici di Pechino, e vi sarà capitato di vedere in qualche foto questo maestoso edificio a pianta rotonda su tre piani: si tratta dell’altare principale, il luogo in cui l’imperatore celebrava i sacrifici al Cielo, la divinità suprema della religione tradizionale cinese.

Il parco circostante è un enorme polmone verde in cui gli abitanti di Pechino si ritrovano per fare varie attività, nella mia passeggiata ho visto gruppi di persone ballare, praticare tai chi, o semplicemente mangiare e chiaccherare. Passare qualche ora in questa oasi di verde, specialmente nelle giornate di caldo e afa, è un ottimo modo per trovare rifugio dal caos di una metropoli immensa come Pechino, col suo traffico incessante e l’attività frenetica.

Lama temple (tempio buddista Yonghe)

Il Lama temple è uno dei più importanti di Pechino, ed è il tempio tibetano buddista più importante al di fuori del Tibet, tra l’altro è tutt’ora abitato da un gruppo di monaci mongoli. Potete comprare il biglietto d’ingresso direttamente sul posto, oppure potete comprare anche questo online su GetYourGuide o altre piattaforme.

Il tempio, conosciuto anche col nome Yonghe Gong, risale al 1694 e si contraddistingue per un’architettura in stile cinese e per il fatto che le iscrizioni sono in quattro lingue, ossia cinese, mongolo, tibetano e mancese. Il complesso si compone di cinque cortili e numerosi edifici che ospitano statue votive, ma il pezzo forte è sicuramente la statua lignea di Maitreya alta 26 metri e scolpita in un unico tronco di sandalo, un’opera davvero impressionante.

Prendetevi un pochino di tempo per ammirare i particolari degli edifici, e con pazienza visitare l’interno di ognuno facendovi largo tra la folla (è un luogo di culto importante ed è spesso affollato di visitatori da tutta la Cina). In una delle sale principali troverete anche tre grandi statue in bronzo che rappresentano il Buddha del passato, del presente e del futuro, dovrete essere abili a scattare qualche foto senza farvi portare via dal fiume di persone che cammina nel percorso obbligato all’interno degli edifici.

All’ingresso del tempio viene distribuito incenso per i fedeli, e troverete molti diffusori con centinaia di bastoncini fumanti lasciati dalle persone, la vostra visita sarà quindi accompagnata dal profumo penetrante dell’incenso che brucia costantemente.

South Luogu Lane

Questa lunga via pedonale è una tappa obbligata per un po’ di shopping di souvenir particolari e per lo street food.

Lungo la via troverete un’offerta di cibo sterminata, dal dolce al salato, e in molti casi vi proporrano degli assaggi da provare. Vi consiglio di arrivare in zona a stomaco vuoto e di provare quante più cose possibili, non rimarrete delusi.

Oltre al cibo poi ci sono negozi di ogni genere, troverete abiti tradizionali (in varie fasce di prezzo), prodotti in pelle come borse, portafogli o portachiavi (perfetti per un ricordo del viaggio da portare sempre con voi), negozi di spazzole e pettini in legno di alta qualità, gallerie d’arte.

Dedicate un po’ di tempo a questo giro, esplorando ogni angolo e camminando con calma (sarà talmente affollata che non avrete molta scelta), possibilmente andateci nel tardo pomeriggio e rimanete fino a sera per un’atmosfera ancora più magica con le lanterne e le luci dei negozi.

Per quanto riguarda lo shopping e i souvenir questa via è sicuramente la mia prima scelta, mentre i due famosi mercati (Hongqiao Market o mercato delle perle) e il mercato della Seta mi hanno dato l’impressione di essere più che altro delle trappole per turisti stranieri. Fateci comunque un giro per cercare abbigliamento in seta e souvenir economici, o per i prodotti di elettronica, ma se volete acquistare qualcosa di più particolare e di qualità credo sia meglio puntare su South Luogu Lane.


Spero che questa guida su cosa vedere a Pechino in tre giorni possa esservi utile per organizzare al meglio il vostro viaggio, ovviamente potete scegliere le cose che più vi interessano e includere anche un po’ di shopping alla vostra visita, Pechino è una città in cui rispetto ad altre città cinesi si possono vedere molte testimonianze della storia di questo paese, mescolati agli aspetti più moderni e tecnologici. Io spero di avere l’opportunità di visitarla nuovamente per scoprire altri aspetti di questa città, e magari tornare in alcuni dei luoghi già visti e che ho amato di più.

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